Software gestionali: cambiarli per supportare gli obiettivi d’impresa

20 Feb
Qds SG

Software gestionali: cambiarli per supportare gli obiettivi d’impresa

La soluzione ERP presente in azienda, potrebbe non essere più idonea e in grado di soddisfare le esigenze; quando è il caso di cambiarla?
I software gestionali aziendali raggiungono una fase in cui la ristrutturazione tramite personalizzazioni o nuove implementazioni è insufficiente a gestire nuove iniziative di business.

Nell’era del business digitale, il volume e la velocità del cambiamento è più grande che mai. Di conseguenza, il sistema ERP presente in azienda, spina dorsale di tutta l’organizzazione, potrebbe non essere più idonea e in grado di soddisfare le esigenze.

Inoltre, anche se l’attuale software ERP è per lo più adatto allo scopo, potrebbe non essere così entro pochi anni. Processi funzionali fondamentali, capacità amministrative e nuove esigenze informative tra pochi anni potrebbero non essere affatto soddisfatti. Inizia presto quindi – diverso tempo prima la conclusione del ciclo di vita delle soluzioni esistenti – la necessità di definire una strategia ERP di rinnovamento e le roadmap di sviluppo associate.

IT manager e Responsabili di processo devono valutare le soluzioni esistenti rispetto alle esigenze attuali e, soprattutto, a quelle del futuro, dal momento che la modifica di un software gestionale non è una soluzione rapida.

Perchè cambiare il Software Gestionale

La sostituzione di una soluzione ERP esistente è tipicamente dovuta a:

il modello di business è cambiato; ad esempio quando si passa dal gestire negozi al dettaglio ad una vendita esclusivamente online
il costo totale di proprietà (TCO – Total Cost Ownership) della soluzione attuale è diventato eccessivo
l’organizzazione è stata acquisita/unificata e si è costretti a cambiare
la soluzione attuale è stata, o sarà presto, superata tecnicamente e/o funzionalmente
è stata scelta una soluzione “sbagliata”, non in grado di supportare le esigenze di business; questo problema di solito emerge molto presto dopo l’implementazione iniziale.

Come valutare la salute dell’ERP in uso? Le 6 domande di Gartner
Gartner suggerisce di valutare la salute della soluzione ERP corrente, verificando l’uso che se ne fa, a partire da domande come quelle elencate di seguito:

1.     In che modo l’impresa usa il proprio software gestionale? E ‘efficace come “spina dorsale” d’impresa o ci sono colli di bottiglia di utilizzo, aree problematiche e altre questioni?

2.     Le sue funzionalità consentono la strategia di business o la mancanza di alcune funzionalità costituisce un impedimento?

3.     Il software gestionale è respinto da singoli o gruppi di utenti, che quindi lavorano al di fuori della soluzione? Il rifiuto è motivato “politicamente” o si basa su bisogni insoddisfatti o scarsamente soddisfatti? I bisogni insoddisfatti devono essere documentati in modo che il valore propositivo della nuova soluzione sia chiaramente definito.

4.     La tecnologia e l’architettura sono affidabili, scalabili e performanti a livelli accettati in azienda?

5.     Il TCO è accettabile o inaccettabile? Ad esempio, ha superato la previsione iniziale anche tenendo conto degli aumenti previsti nel corso del tempo?

6.     Si dispone di personalizzazioni  che hanno aumentato la complessità al punto che, fare cambiamenti, si traduce in notevoli problemi, unità ad alta TCO, e/o richiesta di risorse altamente qualificate?

Una valutazione basata sui fatti e un approccio molto concreto sono il presupposto per identificare correttamente lo stato di salute del sistema gestionale presente in azienda e l’opportunità di una eventuale sostituzione.

(Fonte Gartner)

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